
Duleek prende il nome da daimh liag, che significa casa di pietre e si riferisce ad un’antica chiesa costruita in pietra, la chiesa di San Cianan, le cui rovine sono visibili ancora oggi a Duleek. L’Heritage Trail di Duleek è stato concepito come una serie di tappe fondamentali attraverso il villaggio e la sua lunga e variegata storia.
Inizialmente era un insediamento monastico paleocristiano; San Patrizio fondò qui un vescovato intorno al 450 d.C. e lo affidò a San Cianan il 24 novembre 489.
Il luogo fu saccheggiato più volte dai vichinghi tra l’830 ed il 1149 e fu anche saccheggiato dagli anglo-normanni nel 1171. Nell’aprile del 1014 le spoglie di Brian Ború e di suo figlio furono esposte a Duleek sulla via per Armagh.
Nel 12° secolo il monastero originale fu ricostruito e gli fu dato il nome di Abbazia di Santa Maria. Il primo padrone anglo-normanno di Meath, Hugh de Lacy, fece costruire una villa padronale e una motta castrale a Duleek. Verso il 1180 concesse agli Agostiniani la Chiesa di San Cianan e alcune terre. Il sagrato della Chiesa d’Irlanda, ora in disuso, occupa parte dell’area su cui sorgeva il monastero.
Le quattro croci del villaggio ed il tiglio nel parco del villaggio ci ricordano come la storia di Duleek sia legata alla rivalità tra Guglielmo e Giacomo e ai conflitti presenti nel resto d’Europa ai tempi di Luigi XIV di Francia.
Passando ad un aspetto più romantico ed avventuroso, Duleek è anche associato ad un brigante simile a Robin Hood, Collier the Robber, che si nascondeva nei Commons di Duleek per derubare le diligenze di passaggio. Oltre ad offrire ai banditi un nascondiglio, i Commons sono particolarmente noti per la peculiare flora e fauna e per la presenza di numerosi uccelli selvatici.
Ci auguriamo che vi divertiate ad esplorare la moderna Duleek attraverso le tappe dell’Heritage Trail di Duleek.